domenica 17 giugno 2007

L'esordio stagionale

Barbara

Andrea (a sinistra) e Paolo

Silvano

Stefano

La data di sabato 28 aprile a Trecella ha dato il via alla nostra "tourneè" stagionale.
Per il terzo anno consecutivo siamo stati tra i protagonisti della rassegna teatrale dell'Oratorio Don Bosco di Trecella, una rassegna che dura quasi un anno e che prevede ogni mese uno spettacolo proposto da una compagnia diversa. "La Fortuna con la F maiuscola" è partita da qui ed i nuovi arrivati de "L'INTESA" hanno avuto quindi il "battesimo" nel posto migliore che si poteva sperare. Per l'occasione abbiamo modificato il titolo della commedia in "Chi è più fortunato di me?", per evitare che il titolo originale richiamasse il testo già proposto da altri in tempi recenti, ma che noi ci siamo impegnati a modificarne in gran parte.

A Trecella vi sono le condizioni ideali per recitare: un bellissimo teatro, un palco spazioso, un' ottima organizzazione ed un'accoglienza cordiale, impersonificata da quella gran persona di nome Domenico.
Uno che sa capire ed accogliere le esigenze delle compagnie amatoriali, che ti mette a proprio agio e ti sostiene per tutto il periodo della messa in scena dello spettacolo, non solo materialmente ma anche...psicologicamente!!!
E' raro trovare, per compagnie come le nostre, persone che ti sappiano offrire opportunità del genere e che capiscano come il nostro hobby richieda non pochi sforzi a livello d'impegno e di tempo. Per questo a Domenico e agli organizzatori della rassegna di Trecella saremo sempre grati per ciò che ci hanno offerto e che, speriamo, continueranno ad offrirci.....

3 commenti:

elisabetta ha detto...

Ciao ragazzi, vi seguo da tre anni e anche quest'anno siete stati grandi. Questo spettacolo oltre che divertire, commuove e ti fa pensare parecchio. Quest'anno vi ho visti in 2 occasioni (Trecella e Inzago) e mi avete davvero conquistato, bravi e bel testo. Faccio i complimenti a tutti, ma credo che nessuno si offenda se faccio una citazione particolare per Paolo. E' troppo bravo, trascinante e carismatico e, cosa non trascurabile, è anche un bel vedere! Continuate così che siete forti!
Ely.

monica&clau ha detto...

Anche noi vogliamo complimentarci, perchè da almeno cinque anni non ci perdiamo i vostri spettacoli. Siete stati coraggiosi ad interpretare dei testi così difficili, come quelli del sommo Eduardo, ma nello stesso tempo quanto mai bravi ed efficaci. Al pubblico arriva il vostro messaggio e si vede quanto sappiate divertirvi nel recitare. E' antipatico fare classifiche, ma come non sottolineare quanto sono affiatati i due "coniugi" Anna e Paolo, quanto buffo sia il figlio adottivo Silvano o quanto altamente professionale sia la dottoressa Donata. Ma anche per gli altri va fatta una citazione. Ognuno di loro sa interpretare al meglio il proprio personaggio, e crediamo che sia molto importante poter contare sulla coinvolgente forza recitativa di Paolo, trascinante ed affascinante protagonista di una storia che reputiamo bellissima.

sabrina ha detto...

Finalmente qualcuno che ci fa vedere qualcosa d'interessante!!! Non se ne può più di comici che scimmiottano Zelig o del facile umorismo della commedia dialettale.
Qui si respira un'aria più frizzante, dove la gran verve del coinvolgente protagonista (a proposito, complimenti a lui!) fa da collante per tutta la durata della commedia con un gruppo di buon livello.
Spero vivamente possiate proseguire su questi livelli, continuando a valutare copioni di questa portata e interesse. In tal caso, avreste sempre una presenza "fissa" ai vostri spettacoli.